Le Surréalisme PDF

Mœurs de province, abbreviato normalmente in Madame Bovary, è un romanzo di Gustave Flaubert, pubblicato dapprima a puntate sul giornale La Revue de Paris tra il 1 ottobre e il 15 dicembre 1856. Appena uscito, il romanzo fu attaccato dai pubblici inquirenti del Secondo Impero per immoralità e le Surréalisme PDF. Il processo a Flaubert, iniziato nel gennaio 1857, rese la storia immensamente famosa. Dopo l’assoluzione dell’Autore il 7 febbraio 1857, il romanzo fu pubblicato in libro, in due volumi, il 15 aprile 1857 presso Michel Lévy frères.


Une légende du surréalisme s’est assez vite créée, largement liée à la place que ses œuvres auront faite au rêve, au merveilleux et à l’amour. Mais, des commencements quasi magiques ― l’écriture automatique, puis l’écriture en état d’hypnose ― jusqu’au lent recul d’après-guerre, il aura été un mouvement en évolution permanente, réévaluant constamment sa doctrine, jetant des ponts vers la politique dans l’espoir d’une révolution, étendant son emprise aux arts de la vue, et suscitant à l’étranger, enfin, d’autres surréalismes. Ce sont tous ces aspects qu’étudie tour à tour ce livre qui ne se limite pas, comme souvent, à la description d’un bouleversement littéraire, mais propose une histoire générale où sont envisagés sa théorie, ses moyens d’action collective, tracts et revues, toute sa palette de pratiques esthétiques, et son ouverture internationale. Il ne s’agit ainsi de rien d’autre que de répondre à la question que posait André Breton lui-même : « Qu’est-ce que le surréalisme ? »
 
Série Littérature dirigée par Michel Jarrety.

Fu un amico a sollecitare Flaubert – dopo le stroncature ricevute per La tentazione di Sant’Antonio – a servirsi della storia di Eugène Delamare, un giovane medico dell’ospedale di Rouen, già allievo del padre di Flaubert: divenuto vedovo, sposò Delphine, figlia di un contadino normanno. Dopo 4 anni e mezzo di duro lavoro, Flaubert aveva scritto 4500 fogli manoscritti, che poi tagliò fino a ridurre il libro di circa la metà, e che consegnò a Du Camp. L’opera fu sottoposta ai redattori della rivista, i quali operarono altri tagli, eliminando 71 passaggi e una miriade di parole considerate troppo brutali. Nel 1949, Gabrielle Leleu e Jean Pommier ricostruirono ingegnosamente la prima versione non censurata di Madame Bovary, che ripristina la versione integrale, libera dalle censure e dai tagli redazionali l’opera.

In Italia, la traduzione di questa versione è apparsa nel 2007, a cura di Rosita Copioli, per le Edizioni Medusa. Eravamo nell’aula di studio, quando il Rettore entrò, seguito da un nuovo in abiti borghesi e da un inserviente che portava un grosso banco. Quelli che dormivano si svegliarono, e ognuno s’alzò, come sorpreso nel lavoro. Un ufficiale sanitario, Charles Bovary, dopo aver studiato medicina durante la giovinezza, sposa una donna più grande di lui, Héloïse Dubuc, che però muore prematuramente. Il disprezzo di Emma viene ulteriormente rafforzato dal confronto con lo stile di vita dei ricchi aristocratici: i coniugi vengono infatti invitati per un ballo al castello di Vaubyessard, del marchese di Andervilles. Crogiolandosi nel ricordo delle raffinatezze che aveva potuto gustare per una notte Emma perde ogni interesse per i suoi passatempi e cade in uno stato di inerzia che preoccupa molto il marito. A Yonville, Emma accetta il corteggiamento di una delle prime persone che incontra, un giovane studente di giurisprudenza, Léon Dupuis, che sembra condividere con lei il gusto per le « cose più belle della vita ».

Una sera, a Rouen, Emma e Charles assistono all’opera, ed Emma incontra di nuovo Léon. I due iniziano una relazione: Emma si reca in città ogni settimana per incontrarlo, mentre Charles crede che lei prenda lezioni di pianoforte. Al contempo, Emma sta spendendo esorbitanti somme di denaro. Emma è la protagonista del romanzo.

Sogna di consacrarsi all’agio, alla passione ed all’alta società. Flaubert tratta la protagonista in modo ambivalente. Ridicolizza le sue tendenze romantiche e le stigmatizza non solo come impraticabili, ma alla fine anche perniciose. Allo stesso tempo, tuttavia, Flaubert non sembra mai porre alcun biasimo su Emma di per sé, quanto invece sui romanzi tardo romantici, stucchevoli, che hanno avuto un influsso negativo sulle sue fantasie, così come su tante donne borghesi contemporanee di Flaubert. Il marito di Emma, Charles Bovary, è un uomo molto semplice e ordinario.